Come ridurre la plastica: consigli pratici per limitarne il consumo

Le numerosi immagini che confermano che i nostri oceani sono effettivamente "oceani di plastica" hanno toccato qualcosa in voi e volete apportare ora dei cambiamenti? Allora siete nel posto giusto. Qui vi diamo consigli su come ridurre la plastica.

Giulia Carta di Giulia Carta   |   05 febbraio 2019
Come ridurre la plastica: consigli pratici per limitarne il consumo

Come ha già accennato l'esperto del WWF Dr. Bernhard Bauske nella nostra intervista, i numeri riguardo ai rifiuti di plastica sono allarmanti: ogni anno tra 4,8 e 12,7 milioni di tonnellate di rifiuti finiscono nei nostri oceani.
Cosa succede poi? La plastica non si biodegrada, distrugge ecosistemi e uccide animali marini. I venti e le correnti oceaniche fanno sì che la spazzatura si accumuli in cosiddetti "vortici di immondizia". Negli oceani esistono attualmente almeno cinque di questi vortici giganti di rifiuti, il più grande e conosciuto è il Pacific Trash Vortex. Le sue dimensioni sono stimate tra i 700.000 e i 15.000.000.000 km₂ - valori particolarmente scioccanti considerando che l'Europa ha una superficie totale di 10.180.000 km₂.

Come eliminare la plastica

Queste cifre spaventose potrebbero essere drasticamente ridotte, la soluzione è semplice. Vivere senza plastica è già diventato una tendenza, in rete si trovano numerosi esperimenti Esperimenti video su YouTube come attuare il motto "evitare la plastica" nella realtà.

In questo articolo vi raccontiamo alcuni semplici consigli su come vivere una vita senza plastica.

Consigli per ridurre il consumo di plastica a casa

  • Fare la raccolta differenziata (correttamente)
  • Bere l'acqua dal rubinetto invece che dalla bottiglie: le bottiglie di plastica causano rifiuti, anche se vengono riciclate.
  • Giocattoli per bambini in legno o stoffa: il primo pensiero di ogni genitore è il benessere dei propri bambini. Dato che i più piccoli mettono tutto in bocca, si consiglia di evitare di comprare giocattoli di plastica, soprattutto se di scarsa qualità.
  • No alle spugne o ai taglieri di plastica: in questo modo si riduce la microplastica sia negli oceani che nel nostro cibo.
  • Non ordinare cibo a casa per evitare inutili imballaggi.
  • Realizzare prodotti per la pulizia a casa (vedi sotto: cinque I rimedi domiciliari sostituiscono una drogheria)

Nella vita di tutti i giorni:

  • Riparare o vendere invece di buttare via.
  • Comprare second hand.
  • Prediligere materiali naturali per l'abbigliamento e non utilizzare materiali sintetici: durante il lavaggio in lavatrice, fibre si staccano dal tessuto e finiscono negli scarichi e, di conseguenza, negli oceani.
  • Cucinare il pranzo a casa il giorno prima e non comprare un cibo pronto confezionato in plastica.
  • Coltivare frutta e verdura in giardino o sul balcone.
  • Preferire prodotti realizzati con materiali sostenibili e compostabili, evitando così le microplastiche (come la spugna per la pulizia dei piatti, lo spazzolino da denti in bambù...).
  • Regalare senza spazzatura: impacchettare i regali con la carta di vecchi giornali anziché con carta da regalo in rotoli, che viene avvolta in plastica.
  • Raccogliere la spazzatura e dare il buon esempio! Sia durante una passeggiata con il cane che da soli, portate con voi un sacchetto: purtroppo non è singolare trovare spazzatura per strada, nei boschi o nei parchi.

Ridurre la plastica in bagno

  • Utilizzare prodotti riutilizzabili: coppette mestruali, rasoio di sicurezza, dischetti struccanti di stoffa, assorbenti e salva-slip in tessuto..sono tutti prodotti che producono pochi o nessun rifiuto.
  • Utilizzare saponette, dentifrici e deodoranti solidi al posto delle loro varianti liquide: anche in questo caso, questi tipi di prodotti non richiedono imballaggi che finiscono nella spazzatura.
  • Prestare attenzione agli ingredienti dei cosmetici: la microplastica è utilizzata in molti prodotti (ad esempio come "polietilene").

Ridurre la plastica durante la spesa

Per ridurre gli imballaggi in plastica:

  • Preferire prodotti in confezioni ricaricabili
  • Contenitori in vetro o riutilizzabili sono da prediligere
  • Se non è possibile altrimenti, è meglio acquistare grandi confezioni di un prodotto per accumulare meno rifiuti.

Per fare a meno degli imballaggi di plastica:

  • Porta sempre con te un sacchetto di cotone per la spesa o lo shopping.
  • Acquistare prodotti sfusi senza imballaggio (in particolare frutta e verdura).
  • Porta con te sacchettini in tessuto riutilizzabili per ortaggi anziché utilizzare i sacchetti biodegradabili (a pagamento) offerti nei supermercati.
  • Fate la spesa in negozi privi di confezioni: nei cosiddetti negozi alla spina, in alcuni negozi bio e al mercato regionale potete portare i vostri contenitori e lasciarli riempire con la merce che desiderate. A questo proposito vale la pena di conservare i vasetti di vetro acquistati in precedenza al supermercato in cui sono confezionati alcuni prodotti.

Ridurre la plastica fuori di casa

  • Avere sempre con sé una tazza to-go o un thermos: ogni ora verrebbero risparmiate circa 320.000 tazze usa e getta.
  • "To stay" invece di "to go". Anche chi si siede al bar e si gode il suo cappuccino con calma anziché prenderlo to-go aiuta a ridurre i rifiuti.
  • Al lavoro, a scola o in viaggio: riempite il cibo nei vostri contenitori in vetro o acciaio inox e portate con voi le vostre posate da casa.

Detergente multiuso al natron

Ridurre la plastica - uomo pulisce il pavimento con un detergente multiuso

Per 750 millilitri avete bisogno di:

  • 3 cucchiaini di natron (carbonato decaidrato di sodio)
  • 3 cucchiaini di scaglie di sapone
  • 700 ml di acqua calda
  • bottiglia spray vuota (ad esempio di un detergente vecchio)
  • un paio di gocce di oli essenziali (opzionale)

Procedimento:

  1. Sciogliere le scaglie di sapone in una pentola con acqua
  2. Mescolare con una frusta fino al completo scioglimento
  3. Far raffreddare e infine aggiungere gli altri ingredienti. Mescolare di nuovo
  4. Riempire il tutto nella bottiglia spay

Importante: agitare la bottiglia prima di ogni utilizzo.


Fonte: pagina 33 del libro "Fünf Hausmittel ersetzen eine Drogerie"

Deodorante con natron e olio di cocco

Ridurre la plastica - vasetto con deodorante in crema

Ecco cosa vi serve:

  • 3 cucchiaini di olio di cocco
  • 2 cucchiaini di natron
  • 2 cucchiaini di amido di mais
  • 5 gocce di olio essenziale di tua scelta (opzionale)
  • ciotolina e cucchiaio per mescolare
  • contenitore per il deodorante (ad esempio un vasetto di vetro di una vecchia crema)

In estate l'olio di cocco è fluido di per sé e potete usarlo così com'è. Se invece è solido potete scaldarlo a bagnomaria.

Come procedere:

  1. Mischiare natron e amido
  2. Aggiungere l'olio di cocco (liquido)
  3. Mischiare tutto per bene finché non si ottiene una crema omogenea
  4. Aggiungere olio di cocco se dovesse risultare troppo solida
  5. Infine aggiungere 10 gocce di oli essenziali a scelta (opzionale)
  6. Riempire il deodorante in crema in un vasetto - fine!

Prendere con la punta delle dita un poco di prodotto e passarlo sotto le ascelle.


Fonte: pagina 119 del libro "Fünf Hausmittel ersetzen eine Drogerie"

Polvere per la lavastoviglie

Ridurre la plastica - polvere per la lavastoviglie

Avrete bisogno di :

  • 300 g di acido citrico in polvere
  • 300 g di soda (non in forma cristallina! solo polvere secca)
  • 300 g di natron
  • 125 g di sale da lavastoviglie

La quantità basta per 30-40 lavaggi. Inoltre: l'acido citrico e sale aiutano ad ammorbidire l'acqua e a ridurre residui di calcare. Soda e natron costituiscono insieme un potente anti-grasso.

Procedimento:

mischiare tutti gli ingredienti e riporre il risultato in un contenitore al sicuro dall'umidità. Per un carico avrete bisogno di 1-2 cucchiaini di polvere.


Fonte: pagine 47-48 del libro "Fünf Hausmittel ersetzen eine Drogerie"

Come ridurre la plastica: consigli per gli esperti

È incredibile quanta plastica si riesce ad evitare, se solo ci si fa caso. Quasi tutti i prodotti per la pulizia della casa e della persona si possono fare a casa senza comprare inutili confezioni di plastica: Detersivo con bicarbonato e sapone, WC tabs con acido citrico, Dentifricio con olio di cocco e bicarbonato, Shampoo con farina di segale (Mischiare 2 cucchiai di farina di segale con acqua tiepida fino ad ottenere un gel. Lasciare risposare per 1-8 ore e applicare il gel sulle radici bagnate dei capelli. Lasciare agire per 5 minuti e risciacquare per bene. Importante: solo la farina di segale è adatta a questo scopo perché contiene poco glutine, altrimenti si raggruppa sui capelli ed è difficile da risciacquare), burrocacao alla cera d'api e olio di ricino...

Giulia Carta
di Giulia Carta

Nata nella bellissima Genova sul Mar Ligure, si è trasferita anni fa a Colonia in Germania per studiare Linguistica. Nutre una forte avversione verso le persone che non fanno la raccolta differenziata correttamente e che non rispettano l'ambiente in generale. Vegana da più di 3 anni, adora gli animali e ha due gatti a casa. Dato che la birra per fortuna è vegana, di tanto in tanto si gode una Kölsch fresca con gli amici sulla riva del Reno, quando non scrive per comprigo.