Riciclare la plastica nell'industria della moda

Cosa possiamo fare per riemergere dal mare di rifiuti plastica che ci circonda? Alcuni marchi di moda hanno deciso di riciclare la plastica per creare nuovi articoli. In questo articolo vi mostriamo alcuni esempi.

Giulia Carta di Giulia Carta   |   22 febbraio 2019
Riciclare la plastica nell'industria della moda

La plastica è un materiale indistruttibile e difficile da eliminare una volta prodotta. L'industria della moda offre una soluzione interessante ed efficace per dare nuova vita ai rifiuti plastici nel rispetto dell'ambiente: riciclare la plastica nell'industria della moda è possibile ricavando da vecchie bottiglie PET fibre sintetiche che vengono poi utilizzate per la produzione di nuovi capi. Ad esempio, si può ottenere uno zaino da cinque vecchie bottiglie di plastica, scarpe Adidas-Parley da rifiuti in plastica pescati dagli oceani e altre marche di moda outdoor ancora, che permettono di disperdere meno rifiuti nella natura. Riciclare la plastica nell'industria della moda permette di risparmiare risorse, vale a dire meno acqua, energia e CO2 che altrimenti sarebbero stati utilizzati per la produzione di nuovi capi d'abbigliamento.

Una gran parte del problema deriva dall'industria del fast fashion a basso costo: se un capo è "in" in questo momento e non costa molto, lo compro. Bisognerebbe piuttosto chiedersi due volte se ne si ha davvero bisogno. In particolare consigliamo di acquistare abiti di seconda mano o capi più costosi, che sono più durevoli.

Zaino FJÄLLRÄVEN Re-kånken

Vedi l'offerta

Fjällräven nacque in Svezia nel 1978 per prevenire i problemi alla schiena degli studenti, ed è oggi lo zaino più venduto al mondo. Il modello Kånken è particolarmente amato, e il relativamente nuovo è il Re-Kånken, composto da cinque vecchie bottiglie di plastica, o meglio, da fibra di poliestere riciclato.

Scarpe Adidas-Parley

Vedi l'offerta

"From threat into thread" (da minaccia a filo) è il motto della collaborazione di Adidas con Parley. Capi sportivi come scarpe, costumi da bagno, t-shirt da tennis e altro ancora sono realizzate con materiali riciclati al 100% che non finiscono negli oceani.

Borsa a tracolla Vaude agaPET II

Vedi l'offerta

Vaude è un'azienda a conduzione familiare che punta ad essere il marchio di attrezzature outdoor più rispettoso dell'ambiente in assoluto. I suoi prodotti sono quindi durevoli, facili da riparare e riciclare. Vaude è membro della Fair Wear Foundation dal 2010 e ha vinto il premio per l'azienda più sostenibile in Germania nel 2015. A noi piace particolarmente la borsa agaPET II a tracolla, ricavata naturalmente da bottiglie in PET riciclate.

Patagonia M's giacca da uomo

Vedi l'offerta

Un marchio ha davvero utilizzato lo slogan "Don't buy this jacket" (non comprare questa giacca) come pubblicità durante il Black Friday. E perché mai? Per via della sostenibilità: compra solo quello che ti serve davvero. Prova ad aggiustare quello che hai prima di buttarlo via e comprare qualcosa di nuovo. I prodotti di questo marchio, come questa giacca da uomo impermeabile, sono in poliestere Ripstop riciclato al 100%.

Sciare in modo sostenibile? Nessun problema. Pyua utilizza solo poliestere riciclato da vecchie bottiglie in PET per i suoi articoli sportivi. Anche i prodotti Pyua, come questi pantaloni da sci, sono facili da riciclare: elastici e bottoni possono essere rimossi, il resto è in puro poliestere.

Costume da bagno Ecoalf

Vedi l'offerta

Dai pantaloni da sci ai costumi da bagno: Ecoalf è un'azienda spagnola che, tra le altre cose, produce costumi da bagno e libera i nostri oceani dai rifiuti di plastica. I rifiuti vengono infatti raccolti da navi, e il PET che ne deriva è utilizzato nella fabbricazione di articoli di moda. Il resto viene naturalmente smaltito in modo sostenibile.

Giulia Carta
di Giulia Carta

Nata nella bellissima Genova sul Mar Ligure, si è trasferita anni fa a Colonia in Germania per studiare Linguistica. Nutre una forte avversione verso le persone che non fanno la raccolta differenziata correttamente e che non rispettano l'ambiente in generale. Vegana da più di 4 anni, adora gli animali e ha due gatti a casa. Dato che la birra per fortuna è vegana, di tanto in tanto si gode una Kölsch fresca con gli amici sulla riva del Reno, quando non scrive per comprigo.